Pilates e Riforma dello Sport

Pilates e Riforma dello Sport

Pilates e Attività Sportiva: tutto quello che devi sapere

Il rapporto tra Pilates e Riforma dello Sport è oggi uno degli argomenti più discussi. Negli ultimi anni il rapporto tra Pilates, attività sportiva, associazioni sportive, società sportive e professionisti del settore è diventato oggetto di numerosi dibattiti e interpretazioni spesso contrastanti.

Molti insegnanti e titolari di studi Pilates si trovano oggi a dover affrontare domande importanti:

  • Il Pilates può essere considerato attività sportiva?
  • È possibile svolgere Pilates all’interno di una ASD o di una SSD?
  • Un istruttore Pilates può essere un lavoratore sportivo?
  • È obbligatorio avere una partita IVA?
  • È necessario costituire una associazione sportiva?
  • Qual è la soluzione migliore per la mia realtà?

Pilates e Riforma dello Sport: cosa prevede la normativa

Pilates e Riforma dello Sport: cosa prevede la normativa

Nel dibattito tra Pilates e Riforma dello Sport esistono numerose interpretazioni… La risposta più importante è una:

Non esiste una soluzione uguale per tutti.

Ogni professionista, studio Pilates, associazione sportiva o società sportiva presenta caratteristiche, obiettivi ed esigenze differenti, per questo motivo non crediamo nelle risposte semplicistiche o nelle soluzioni valide per chiunque.

Il nostro obiettivo è fornire informazioni chiare, aggiornate e basate sulla normativa vigente affinché ogni operatore possa effettuare una scelta consapevole.

Il Pilates può essere svolto all’interno di una ASD o SSD?

Assolutamente sì.

Ad oggi non esiste alcuna norma che vieti a una ASD o SSD di svolgere attività Pilates nell’ambito delle discipline sportive riconosciute e praticate all’interno dell’ordinamento sportivo.

Migliaia di associazioni e società sportive italiane svolgono regolarmente attività riconducibili al Pilates attraverso discipline quali:

  • Ginnastica finalizzata alla salute e al fitness;
  • Ginnastica per tutti;
  • Attività motoria;
  • Ginnastica posturale.

Il Pilates è riconosciuto dal CONI?

Questa è probabilmente una delle domande più frequenti e, allo stesso tempo, uno dei maggiori equivoci che circolano nel settore. Per comprendere correttamente la questione è necessario fare una distinzione importante.

Discipline sportive e specialità non sono la stessa cosa

L’ordinamento sportivo italiano non riconosce singolarmente ogni attività praticata nelle palestre, nei centri sportivi e nelle associazioni. Le attività vengono generalmente ricondotte a discipline sportive più ampie, all’interno delle quali trovano spazio numerose specialità e metodologie differenti.

In altre parole, non esiste una disciplina sportiva autonoma chiamata “Pilates”, così come non esistono discipline sportive autonome chiamate stretching, ginnastica posturale, mobility training o molte altre attività diffuse quotidianamente nelle palestre e nei centri sportivi.

Queste attività vengono normalmente praticate all’interno di discipline sportive riconosciute dall’ordinamento sportivo.

Per approfondire è possibile consultare il Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche

Dove si colloca il Pilates?

Nella pratica sportiva italiana il Pilates viene normalmente ricondotto ad attività quali:

  • Ginnastica finalizzata alla salute e al fitness;
  • Ginnastica per tutti;
  • Attività motoria;
  • Ginnastica posturale.

Si tratta di discipline sportive regolarmente presenti nell’ordinamento sportivo e praticate da migliaia di associazioni e società sportive dilettantistiche.

Un esempio semplice

Nessuno sostiene che una palestra non possa svolgere corsi di stretching soltanto perché non esiste una disciplina sportiva autonoma chiamata “stretching”; lo stesso ragionamento vale per il Pilates. Il fatto che una metodologia o una specialità non costituisca una disciplina sportiva autonoma non significa che non possa essere praticata legittimamente all’interno di una disciplina sportiva riconosciuta.

Quindi il Pilates può essere svolto da una ASD o SSD?

Assolutamente sì.

Infatti migliaia di associazioni e società sportive italiane svolgono regolarmente attività Pilates nell’ambito delle discipline sportive riconosciute dai rispettivi organismi affilianti. Per questo motivo affermare che “il Pilates non è una disciplina sportiva autonoma” non equivale affatto ad affermare che “il Pilates non possa essere praticato all’interno dell’ordinamento sportivo”.

Sono due concetti completamente diversi.

È obbligatorio aprire una ASD?

No.

Costituire una ASD rappresenta una delle possibili soluzioni organizzative, e probabilmente, ad oggi, la più interessante sotto il profilo giuslavoristico e fiscale, ma non l’unica.

In funzione delle caratteristiche dell’attività, potrebbero risultare adeguate anche altre forme organizzative come:

  • attività professionale con partita IVA;
  • studio professionale;
  • società sportiva dilettantistica (SSD);
  • ente del terzo settore;
  • altre forme previste dalla normativa vigente.

È obbligatorio avere una partita IVA?

No.

Anche in questo caso la risposta dipende dalla struttura organizzativa adottata e dalle modalità con cui viene svolta l’attività.

Ogni situazione deve essere valutata singolarmente.

Un istruttore Pilates può essere un lavoratore sportivo?

In presenza dei requisiti previsti dalla normativa sportiva e nell’ambito delle attività riconosciute dall’organismo sportivo affiliatore, la figura dell’istruttore Pilates può rientrare nel lavoro sportivo disciplinato dal D.Lgs. 36/2021.

Le modalità operative e contrattuali devono essere valutate caso per caso.

La scelta migliore dipende dalla tua realtà

Diffida di chi sostiene che esista una sola strada percorribile.

La normativa italiana prevede differenti strumenti organizzativi e professionali che possono risultare corretti e legittimi in base alle caratteristiche della singola attività.

Per questo motivo il nostro lavoro non consiste nel proporre una soluzione standardizzata, ma nell’aiutare professionisti e organizzazioni a comprendere quale modello sia più adatto ai propri obiettivi.

Approfondimenti

Per aiutarti a comprendere meglio i diversi aspetti normativi, fiscali e organizzativi del settore Pilates abbiamo creato una sezione dedicata agli approfondimenti.

Qui troverai articoli dedicati a:

  • Pilates e Riforma dello Sport;
  • Pilates e ASD;
  • Pilates e SSD;
  • lavoro sportivo e partita IVA;
  • formazione e qualifiche;
  • assicurazioni;
  • gestione amministrativa;
  • normativa sportiva.

Consulta i nostri approfondimenti e rimani aggiornato sulle evoluzioni del settore.

Il Pilates non costituisce una disciplina sportiva autonoma all’interno dell’ordinamento sportivo italiano. Tuttavia, viene normalmente praticato nell’ambito di discipline sportive riconosciute come la Ginnastica finalizzata alla salute e al fitness, la Ginnastica per tutti, l’Attività motoria e la Ginnastica posturale.

Sì. Migliaia di Associazioni Sportive Dilettantistiche svolgono regolarmente attività Pilates attraverso discipline riconosciute e praticate all’interno dell’ordinamento sportivo.

Sì. Ad oggi non esiste alcuna norma che vieti a una ASD di organizzare corsi e attività Pilates, purché siano rispettati i requisiti previsti dalla normativa sportiva vigente.

Sì. Anche una Società Sportiva Dilettantistica può svolgere attività Pilates, nel rispetto delle regole previste per le SSD e delle discipline praticate all’interno dell’ordinamento sportivo.

In presenza dei requisiti previsti dal D.Lgs. 36/2021 e nell’ambito delle attività riconosciute dall’organismo sportivo affiliatore, l’istruttore Pilates può operare come lavoratore sportivo.

No. La necessità di aprire una partita IVA dipende dalla forma organizzativa adottata e dalle modalità con cui viene svolta l’attività professionale. Non esiste un obbligo generalizzato valido per tutti.

Sì. Molti professionisti del settore Pilates operano regolarmente con partita IVA, sia collaborando con studi privati sia collaborando con ASD e SSD.

No. Uno studio Pilates può essere organizzato in diverse forme giuridiche. La scelta dipende dagli obiettivi, dalla struttura dell’attività e dalle esigenze del titolare.

ASD, SSD e attività professionale rappresentano modelli organizzativi differenti, ciascuno con caratteristiche, obblighi e opportunità specifiche. Non esiste una soluzione universalmente migliore: ogni situazione deve essere valutata singolarmente.

Non esiste una risposta valida per tutti. La scelta tra ASD, SSD, attività professionale o altre forme organizzative deve essere effettuata tenendo conto delle caratteristiche dell’attività, del numero di collaboratori, degli obiettivi e della modalità con cui vengono erogati i servizi.

Il Pilates viene frequentemente praticato nell’ambito di attività sportive riconducibili alla Ginnastica finalizzata alla salute e al fitness, alla Ginnastica per tutti e ad altre discipline sportive presenti nell’ordinamento sportivo italiano.

In questa sezione pubblichiamo periodicamente approfondimenti, guide e articoli dedicati a normativa sportiva, lavoro sportivo, ASD, SSD, formazione, assicurazioni e gestione delle attività Pilates.

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